Un possibile Bilancio Sociale

di Fabrizio Ferrari

Cosa sta succedendo in quest’ultimo anno scolastico all’interno dell’Associazione? Cosa ci fanno scuole della Falchera o di Porta Palazzo con altre del centro di Torino, di borgo San Paolo, borgo Santa Rita o Grugliasco, insieme? Cosa stanno costruendo?

Partiamo dall’inizio. Sono oramai diversi anni che l’Associazione collabora con le scuole per costruire percorsi di riflessione sulla professione insegnante e di autovalutazione d’Istituto. Percorsi caratterizzati da successo, soddisfazione e virtuosi percorsi di miglioramento con al centro gli insegnanti e la loro capacità di progettare e di riflettere su se stessi e sulla scuola degli alunni e alunne.

L’Associazione ha lavorato sodo, ascoltando, cercando di raccogliere tutte le richieste degli insegnanti e degli istituti, facendole proprie fino ad arrivare a un punto in cui è nata la proposta, l’esigenza di stendere un Bilancio Sociale delle istituzioni scolastiche.

Cosa si intende per Bilancio Sociale?

Il Bilancio Sociale è uno strumento attraverso il quale l’istituzione scolastica racconta tutto quanto viene messo in atto per perseguire il successo scolastico degli alunni e alunne. Questo in estrema sintesi, ma nel dettaglio si parte dall’analisi del territorio e della propria utenza per poi rendicontare come sono state utilizzate le risorse economiche e finanziarie, qual è stato l’utilizzo delle risorse umane, quali i progetti attivati, quali i risultati accademici degli apprendimenti e così via.

Non è affatto un percorso facile, complicato dall’assenza di linee guida in materia e di percorsi già sperimentati. Si è scelto così di provare attraverso la collaborazione con l’Università, dipartimento di Management della facoltà di Economia e Commercio di Torino, dipartimento con il quale l’Associazione ha stipulato un protocollo di intesa, seguito da un accordo di rete con le scuole coinvolte dove l’Associazione svolge un ruolo cruciale di volano tra l’esperienza concreta sul campo delle scuola e l’aspetto teorico di ricerca dell’Università.

Il lavoro, avviato l’anno scorso, sta dando i suoi primi frutti: le scuole stanno lavorando con passione, l’università porta importanti e stimolanti contributi e insieme, grazie al nostro importante coordinamento, le scuole stanno costruendo uno strumento utile di bilancio sociale, in grado di portarle a riflettere, attraverso la rendicontazione di quanto avviato nella propria istituzione scolastica, sui propri processi, percorsi e sui successi e possibili miglioramenti.

Le ricadute a livello di studenti e studentesse, sulla missione della scuola cominciano a toccarsi con mano e vanno molto al di là delle attese. Le scuole, anche se di contesti territoriali molto diversi, si confrontano sulle modalità didattiche, organizzative, gestionali delle seppur esigue risorse, sui risultati attesi e verificati, sugli importanti valori portati in classe quotidianamente dagli insegnanti, impegnati in prima persona a realizzare quanto la scuola ha progettato sulla carta.

Riflessioni sugli apprendimenti essenziali e imprescindibili, sulla costruzione dei curricoli, sulle modalità di valutazione, sui risultati INValSI, sulle progettualità, sui laboratori si sono alternate alle riflessioni sulle risorse disponibili, sulle politiche scolastiche, sulle modalità di esercizio delle autonomie, in un quadro costruttivo e virtuoso guidato dall’Università e dall’Associazione verso modelli in grado di mettere nero su bianco quanto la scuola sta mettendo in campo per il futuro della società, nonostante le forti e grandi carenze di uno stato centrale incapace di investire nell’istruzione e nella formazione delle future generazioni.

Il bilancio sociale che sta vedendo la luce è uno dei possibili, forse non il migliore, ma la sua forza è il nascere dal basso, dalle scuole stesse; rappresenta un efficace strumento di riflessione, che grazie alla supervisione scientifica dell’università, ha solide basi per durare nel tempo ed essere utile punto di riferimento a chi, come suggerito dal recente regolamento del Sistema Nazionale di Valutazione, avvierà un percorso di rendicontazione sociale.

L’Associazione Magistrale N. Tommaseo non può che essere fiera del percorso avviato: è suo compito istituzionale l’aiuto e la collaborazione con gli insegnanti e le scuole nel progressivo miglioramento del proprio lavoro. Il prossimo aprile saremo lieti di illustrare il percorso di costruzione del Bilancio Sociale che porterà le istituzioni scolastiche con cui abbiamo collaborato a pubblicare un proprio documento; siamo sicuri rappresenterà un punto di partenza per un successivo percorso che porterà finalmente la scuola a ritornare ad essere di nuovo un riferimento per la società e la politica.