Rendicontazione sociale

Formatori: Fabrizio Ferrari, Angela Lotito, Renzana Gallo.
Durata: 14 ore
Calendario 2017/18.
Luogo: sede associativa, via del Carmine 27 (Torino)

I termini accountability, stakeholders, così come quello di Bilancio sociale, Rendicontazione economica e sociale, sono oramai entrati da tempo nel linguaggio della scuola, per lo meno in alcuni settori di essa più sensibili all’innovazione. Ciò anche in funzione di numerose indicazioni e di alcuni vincoli normativi che hanno guidato le istituzioni scolastiche a riflettere sul significato e la portata di questi temi avviandole al dialogo con i diversi soggetti cui fanno riferimento.

L’Associazione N. Tommaseo da sempre in forte contatto con le scuole e le loro realtà, si è fatta promotrice insieme al Dipartimento di Management dell’Università di Torino, di un percorso di costruzione della rendicontazione sociale funzionale alla realtà scolastica, sia in un’ottica comunicativa forte ed efficace, sia in un’ottica di miglioramento dei percorsi e dei risultati.

Il progetto nasce da alcune esperienze didattico-formative maturate negli anni passati dal Dipartimento di Management dell’Università di Torino (Master in Sistemi di Gestione, Qualità e Accreditamento nelle istituzioni scolastiche e Universitarie, Corso Universitario di Aggiornamento Professionale Leadership, Management e Qualità nella dirigenza del MIUR) e dall’Associazione N. Tommaseo (l’Autovalutazione nella scuola, Insegnanti: professionisti riflessivi, Genitori: riflessioni sulla scuola, Studenti: protagonisti a scuola).
A differenza di altre esperienze maturate altrove e governate “top-down”, il progetto qui proposto si caratterizza per una forte connotazione a rete dove le istanze, le esperienze, le difficoltà, le soluzioni arrivano “bottom-up”, dalla periferia verso il centro, dove si compie l’elaborazione, la discussione, e si definiscono approcci comuni, condivisi e partecipati.

Il modello di Bilancio Sociale nato da questo lavoro è fortemente radicato nella scuola, perché da qui partito, omogeneo, perché costruito insieme in rete, efficace, perché immediato e semplice, completo, perché comprensivo di tutti i dati di funzionamento ed efficacia, scientifico, perché rigoroso dal punto di vista metodologico.

Queste cinque caratteristiche del bilancio sociale, che potremmo definire modello OBISS, ovvero il radicamento, l’omogeneità, l’efficacia, la completezza e la scientificità hanno permesso al percorso di ricerca di raccogliere progressivamente sempre più consensi sul territorio piemontese, uscendo dal torinese e aprendosi anche ad altre regioni e contesti scolastici.