Informazioni Sindacali

Decreto Direttoriale 1284 del 28 novembre 2017- Unità costi standard ITS

FLC CGIL - Mer, 28/11/2018 - 11:36
Decreto Direttoriale 1284 del 28 novembre 2017- Unità costi standard ITS

Concorsi straordinari infanzia e primaria, firmato il decreto ministeriale

CISL Scuola - Gio, 18/10/2018 - 18:45
Un comunicato del ministro Bussetti sul sito del MIUR annuncia l'avvenuta firma del decreto ministeriale che avvia le procedure per i concorsi straordinari previsti dal c.d. Decreto Dignità per docenti di scuola dell'infanzia e primaria in possesso, oltre all'abilitazione (e alla specializzazione per chi concorre per i posti di sostegno), del requisito di almeno 2 anni di servizio negli ultimi otto anni.
Il decreto - precisa il comunicato - è già stato inviato alla Gazzetta Ufficiale per la relativa pubblicazione, dopo la quale il Ministero procederà all'emanazione del bando, che dovrebbe essere prossimamente anche oggetto di informativa alle organizzazioni sindacali.

INFN: sottoscrizione definitiva del CCNI, fondo per le progressioni economiche, stabilizzazioni e telelavoro… ancora poche certezze!

FLC CGIL - Gio, 18/10/2018 - 17:11

Si è svolta il 17 ottobre 2018 la prevista seduta di contrattazione presso l’INFN.

Cinque i punti all’ordine del giorno:

  1. esito del confronto avuto con il Dipartimento della Funzione...

Contratto Dirigenti Scolastici, report dell'incontro del 18 ottobre all'ARAN

CISL Scuola - Gio, 18/10/2018 - 16:18
Si è svolto oggi, 18 ottobre, presso l’ARAN il settimo incontro per il rinnovo del CCNL area dirigenza Istruzione e Ricerca. Oggetto dell’esame odierno è stato il sistema delle relazioni sindacali, sulla base di una bozza inviataci dall’Agenzia nel primo pomeriggio di ieri. La scelta dell’ARAN è quella di predisporre un testo comune a tutte le dirigenze del Comparto, senza prevedere specifiche sezioni, delle quali invece noi abbiamo rilevato la necessità con particolare riferimento alla dirigenza scolastica, date le peculiarità organizzative e funzionali. L’ ARAN comunque intende mantenere la scelta adottata, dichiarandosi però disponibile ad inserire nella bozza alcune specificità emergenti dal confronto sull’articolato.
La bozza reca la seguente articolazione: TITOLO II RELAZIONI SINDACALI
Capo I Sistema delle relazioni sindacali
Art. 3 Obiettivi e strumenti
Art. 4 Informazione
Art. 5 Confronto
Art. 6 Contrattazione collettiva integrativa: soggetti
Art. 7 Contrattazione collettiva integrativa: materie
Art. 8 Contrattazione collettiva integrativa: tempi e procedure
Art. 9 Clausole di raffreddamento Capo II Diritti sindacali
Art. 10 Contributi sindacali L’ARAN insiste sulla necessità di un testo “leggero” ma non vorremmo che troppa leggerezza si traducesse nella cancellazione di garanzie, giacché il testo è destinato a sostituire integralmente tutte le disposizioni su questa materia previste nel precedenti CCNL, che verrebbero così disapplicate.
Abbiamo espressamente richiesto che questa formula di disapplicazione sia corretta ed integrata riproponendo il c. 10 dell’art. 1 del contratto di comparto che prevede, com'è noto, che restino valide le specifiche norme di settore per quanto “non espressamente previsto dal presente ccnl”.
Sono state richieste alcune modifiche all’articolato proposto dall’ARAN, in particolar modo per quanto riguarda l’elencazione delle materie oggetto rispettivamente di informazione, di confronto e di contrattazione.
Punti critici sono relativi al modello di relazioni sindacali riferito alla valutazione, alla sicurezza negli ambienti di lavoro, alla mobilità, allo stress lavoro correlato.
La discussione del modello relazionale relativo alla disciplina dei criteri per la definizione dei compensi accessori e della retribuzione delle reggenze, data l’evidente correlazione con gli aspetti relativi alla parte economica, è stato opportunamente rinviato al prossimo incontro, nel quale verranno affrontati gli assetti retributivi.

Istituto Francese d’Italia: sciopero e presidio dei lavoratori a Firenze

FLC CGIL - Gio, 18/10/2018 - 15:44

Il 17 ottobre 2018 i lavoratori dell’Istituto Francese d’Italia nella sede di Firenze hanno scioperato e svolto un presidio in piazza Ognissanti.

Concorso dirigenti scolastici: scuole chiuse per maltempo a Cagliari, saltano prove concorso

FLC CGIL - Gio, 18/10/2018 - 13:36

I candidati sardi al concorso per Dirigenti scolastici non potranno sostenere la prova scritta, prevista per il 18 ottobre 2018, come i loro colleghi nel resto d'Italia. Il maltempo ha convinto il sindaco di Cagliari a disporre la chiusura di...

Università di Firenze: resoconto trattativa del 15 ottobre

FLC CGIL - Gio, 18/10/2018 - 09:11

A cura della RSU dell’Ateneo di Firenze

Il 15 ottobre 2018 dalle ore 9 alle ore 14.30 si è svolta la seduta di trattativa sindacale.

L’Amministrazione ha comunicato le...

Concorso dirigenti scolastici: candidati bloccati su autostrada ME-CT ripeteranno la prova preselettiva

FLC CGIL - Gio, 18/10/2018 - 09:07

A cura della FLC CGIL Messina

Il TAR del Lazio si pronuncia favorevolmente per la ripetizione della prova preselettiva del concorso a dirigente scolastico per i docenti esclusi a causa dell&rsquo...

Piano Triennale dell’Offerta Formativa 2019/2022. Emanata la nota MIUR

FLC CGIL - Gio, 18/10/2018 - 08:43

Dopo l’incontro di informativa sulle procedure per la predisposizione del nuovo Piano Triennale dell’Offerta Formativa del quale abbiamo dato puntuale

«Sulle donne il rettore ha ragione negli atenei c’è ancora sessismo»

FLC CGIL - Gio, 18/10/2018 - 07:59

Elena Tebano

«Sono contenta se posso essere un modello per le studentesse. Con la mia nomina la Scuola ha rotto il ghiaccio, ma si può fare ancora tanto». Annalisa Pastore, 61 anni, chimica molecolare, con...

La Normale di Pisa non è un posto per donne

FLC CGIL - Gio, 18/10/2018 - 07:39

Andrea Capocci

Vincenzo Barone, direttore della Scuola Normale di Pisa non ha peli sulla lingua e ammette: «Ogni volta che si tratta di valutare o proporre il nome di una donna per un posto da docente, si scatena il finimondo&raquo...

Medicina, Bussetti: «Più posti dall’anno prossimo e cambio il test»

FLC CGIL - Gio, 18/10/2018 - 07:32

Gianna Fregonara

Più posti a Medicina «già dal prossimo anno accademico» e nuove modalità di accesso, un nuovo test, diverso da quello attuale con le 60 domande in 100 minuti. E’ la promessa del...

Concorso dirigenti scolastici, clamoroso: il Consiglio di Stato ammette con riserva allo scritto del 18 ottobre i ricorrenti con meno 71,70

FLC CGIL - Gio, 18/10/2018 - 07:24

Alessandro Giuliani

Clamorosa svolta, a distanza di pochissimi giorni dalle pronunce negative del Tar Lazio, sui ricorsi relativi ai candidati non ammessi alla prova scritta del concorso per dirigente scolastico per non aver...

Incontro al MIUR su questioni relative alla gestione amministrativo-contabile

CISL Scuola - Mer, 17/10/2018 - 18:31
Si è tenuto oggi, 17 ottobre, presso la Direzione Generale delle Risorse Finanziarie l'incontro chiesto dalle Organizzazioni Sindacali sulla Rilevazione delle giacenze sul Bilancio della Scuola e sulla finalità della stessa rilevazione. L'Amministrazione in avvio dell'incontro ha affermato di ritenere prioritaria l’adozione di misure volte alla semplificazione dei processi amministrativo-contabili da parte delle scuole. A tal fine, essendo in scadenza il Contratto di Appalto dell'attuale Gestore del Sistema Informativo, è stata avviata una nuova Gara, che dovrebbe essere definita a settembre 2019 e con la quale si prevede un'implementazione del Sistema SIDI. Ciò dovrebbe permettere alle scuole un pieno utilizzo dei Programmi messi a disposizione dall'Amministrazione, compresi quelli di Gestione delle risorse finanziarie, evitando alle stesse di dover ricorrere, come avviene in molti casi, ai Programmi informatici di altri Fornitori. Alla luce di tali premesse, il monitoraggio che costituiva l'oggetto dell'incontro è stato presentato dal MIUR come passaggio necessario per avere un quadro esatto delle giacenze, non tutte rilevabili tramite SIDI. Già nel 2015, peraltro, il MIUR aveva effettuato una rilevazione analoga, il cui esito ha permesso di sanare alcune sofferenze finanziarie pari a 100 ML di euro, assegnando alle scuole parte dei crediti legati ai residui attivi. Lo scopo della nuova rilevazione è quello di programmare un'azione pluriennale volta tra l'altro a completare la definizione dei residui attivi e conseguentemente consentire al MIUR di onorare, ove possibile, i debiti pregressi.
Nel corso dell'incontro sono state fornite anche altre utili e importanti informazioni su questioni diverse. BONUS DOCENTI
Residui Bonus a.s. 2016/17: finalmente stanno per essere riassegnate sui POS le giacenze relative alle somme non pagate, che erano state, come di consueto, ritirate a chiusura dell'esercizio 2017. L'Amministrazione ipotizza di poter procedere alla riassegnazione entro pochissimi giorni.
Erogazione Bonus a.s. 2017/18: il decreto di assegnazione delle risorse già comunicate alle scuole è alla registrazione dell'Ufficio centrale di Bilancio e pertanto l'erogazione delle risorse sui POS avverrà a breve.
Comunicazione Bonus a.s. 2018/19: le somme del Bonus, che da quest'anno rientrano a pieno titolo nel nuovo MOF ma che non erano state comunicate con il Programma Annuale, saranno notificate alle scuole a breve, essendo stati acquisiti dall'Amministrazione i dati necessari secondo i criteri contrattati nel CCNI del 1° agosto (80% sulla base dell'organico dell'autonomia; 20% numero alunni, presenza di stranieri ecc.). ECONOMIE MOF ANNI PRECEDENTI
L'Amministrazione ha comunicato che si stanno sbloccando finalmente le economie del MOF 2015/16; il CCNI - che ricordiamo era stato sottoscritto in data 17 gennaio 2017 - ha avuto rilevi dal MEF e non è stato al momento ancora sottoscritto in via definitiva. Per il 2016/2017 abbiamo sollecitato l'amministrazione ad assegnare le risorse sulla base del CCNI sottoscritto definitivamente il 2 novembre 2017. Per l'anno scolastico 2017/2018 l'Amministrazione non ha ancora concluso la relativa rilevazione. SEMPLIFICAZIONE PROCEDURE DI ACQUISTO
L'Amministrazione, sollecitata a fornire gli schemi di atti di gara standard (per l'acquisizione dei servizi assicurativi, nonché sui contratti di concessione degli spazi e servizi, sull'affidamento di incarichi individuali e altre fattispecie di acquisto), come annunciato all’atto della Comunicazione sul Programma Annuale, ha risposto di aver già proceduto a definire gli standard dei contratti, per la cui diffusione si attende tuttavia la pubblicazione in G.U. del Nuovo Regolamento Contabile, in corso di certificazione da parte della Corte dei Conti.

Caso Lodi. Grazie al professor Eugenio Merli, dirigente della "Mario Lodi Primo": una lezione di dignità e civiltà

FLC CGIL - Mer, 17/10/2018 - 17:31

Roma, 17 ottobre - Caso Lodi. Grazie al professor Eugenio Merli, dirigente della "Mario Lodi Primo": una lezione di dignità e civiltà. Grazie a docenti e operatori che lavorano ovunque ogni giorno per favorire umanit&agrave...

Incontro al MIUR sul monitoraggio delle risorse. Occorre eliminare tale incombenza. In arrivo le risorse del bonus

FLC CGIL - Mer, 17/10/2018 - 14:47

Su richiesta delle Organizzazioni sindacali, presenti il Capo Dipartimento delle Risorse Umane e Finanziarie, Dott.ssa Daniela Beltrame, e il Direttore Generale, Dott. Jacopo Greco, si è svolto l’incontro relativo al monitoraggio delle...

La Cgil attacca: «Dal Comune soltanto bugie sulle materne»

FLC CGIL - Mer, 17/10/2018 - 13:52

Di Luca Gardinale

Lo dice senza troppi giri di parole, anche perché la questione è aperta da parecchio tempo: «Dire che in Fondazione ci sono le stesse condizioni delle scuole comunali &egrave...

Mensa negata ai bambini di Lodi, fermare la deriva prima che sia troppo tardi

CISL Scuola - Mer, 17/10/2018 - 13:35
Forse ci sono ancora due, tre cose da dire a margine della vicenda di Lodi, mentre i bambini stranieri (esclusi dalla mensa per l'impossibilità di reperire nei loro Paesi d'origine i documenti sul patrimonio richiesti dalla sindaca leghista) sono tornati al pranzo comune grazie alla colletta privata organizzata in tutt'Italia, che ha permesso alle famiglie di far fronte al maggior costo preteso dal Comune. Il primo dato è proprio questa risposta spontanea, nata direttamente nella società, a dimostrazione di una riserva di solidarietà e di una capacità di reazione auto-organizzata, che è già il fondamento di una nuova politica, irriducibile, generosa, appassionata, capace di capire, di giudicare e di prendere parte al momento giusto. Fondamento anche di qualsiasi nuova opposizione popolare.
Nello stesso tempo, però, questo slancio solidale deve tenere presente che la beneficienza e la carità sono dei nobili interventi umanitari di soccorso individuale, ma in un Paese civile la compassione non può sostituirsi al welfare, perché la spesa sociale deve fare la sua parte per compensare le disuguaglianze e ridurre le sofferenze, e i cittadini devono pretenderlo. Oggi la crisi più lunga del secolo ha prosciugato i concetti di solidarietà, di responsabilità e di umanità, lasciando sul campo un'inedita invidia del lavoro, una gelosia del welfare, una privatizzazione dei diritti sociali: e tutto questo con una linea di separazione immediatamente molto netta tra gli italiani – i moderni indigeni – e gli stranieri. Strumenti nati come mezzi di riequilibrio sociale, per garantire stabilità attraverso una convivenza più regolata, diventano appannaggio dei più forti, da cui i più deboli devono essere esclusi. Come se i diritti si potessero mutilare nella loro concezione d'uso, senza trasformarsi in privilegi per alcuni a danno di altri, dunque stravolgendosi nell'arbitrio.
C'è poi il carico ideologico, consapevole o meno, che spesso si deposita nelle misure amministrative dei Comuni, come quello di Lodi. Nell'ombra della lunga periferia italiana, dietro una questione apparentemente neutra, contabile e monetaria, va invece ogni volta in scena una vera e propria procedura implicita di selezione, che si accompagna a una pratica sperimentata della discriminazione. La tecnica è sempre la stessa. Prima si individua una minoranza (gli stranieri), poi si trasforma politicamente quella minoranza in devianza (la povertà come moderna colpa), quindi si allude alle sue condizioni come a un abuso o a un privilegio (i "furbetti"), infine si interviene per mettere fine a tutto questo, naturalmente a salvaguardia dei diritti degli italiani, che intanto, favoriti da questo clima, si sporgono in televisione a chiamare "zecche" i bambini degli immigrati: senza che sindaci, vescovi o ministri sentano il bisogno di prendere le distanze.
Quei bambini separati dai loro coetanei per vizio di povertà sono vittime tre volte. Prima di espulsione simbolica, davanti ai compagni e alla scuola. Poi di esclusione sociale, davanti alla comunità cittadina. Quindi di esclusione discriminatoria, quando il caso è diventato di rilevanza nazionale ed è stata chiara la compressione dei loro diritti, e la riduzione del loro spazio di cittadinanza. C'è qui, in nuce, la distinzione tra la popolazione "legittima" e gli altri, e tutto avviene attraverso l'ottusità della pratica amministrativa, della documentazione mancante, del povero a cui tocca l'onere di provare di essere tale, mentre il ricco si volta dall'altra parte e tira dritto.
L'obiettivo evidente è quello di discriminare, selezionare, distinguere, stanare, additare il nuovo fantasma italiano: il migrante, lo straniero. Separandolo, segregandolo, spingendolo in un mondo a parte, obbligandolo ad accettare condizioni speciali, riducendolo a una vita particolare. Come se avesse sulla pelle il segno del diverso, dell'abusivo che con la sua pretesa di vivere tra noi contagia il corpo mistico intatto della nazione.
Infine, va pur detto che tutto questo riguarda dei bambini. Ora è il momento di domandarsi (in realtà il momento è passato da un pezzo) che fine ha fatto molto semplicemente la civiltà italiana dei nostri padri e delle nostre madri.
Perché possiamo anche provare a prendere per buoni – per un momento – la paura, il bisogno di protezione, il sentimento di esclusione, l'ansia di insicurezza, la mancanza di rappresentanza che gonfiano il grande risentimento dell'epoca: ma tra tutto questo e la disumanità che stiamo dimostrando, c'è un abisso. Perché? Non era necessaria questa ostentazione di brutalità programmatica, questo ricorso alla crudeltà verbale, questa inclemenza costante.
La miseria della fase che stiamo vivendo rivela che l'impietosità è un plusvalore alla borsa slabbrata della politica, e la ferocia delle parole produce un sicuro reddito a breve al banco di un sistema impazzito. Salvo pagare dazio domani: quando per il Paese sarà troppo tardi.

Concorsi Università al 16 ottobre 2018

FLC CGIL - Mer, 17/10/2018 - 09:30
Gazzetta Ufficiale n° 81 del 12 ottobre 2018

Università di Brescia

  • Procedura di selezione per la copertura di un posto di ricercatore a tempo determinato, settore concorsuale...

Concorsi Ricerca al 16 ottobre 2018

FLC CGIL - Mer, 17/10/2018 - 09:12
Gazzetta Ufficiale n° 81 del 12 ottobre 2018

CNR - Istituto di scienze neurologiche - Mangone

  • Procedura di selezione, per titoli e colloquio, per la copertura a tempo determinato...